Chef

Tommaso Arrigoni

Una cucina che rinnova la tradizione italiana e milanese con tecniche moderne e ingredienti d’eccellenza.

Classe 1971, diplomato alla Scuola Alberghiera “Carlo Porta” di Milano, muove i primi passi nelle cucine di famosi ristoranti della Liguria e della Sardegna, nel 1995 entra nella brigata del Sadler, ristorante stellato di Milano, dove si affina perfezionando tecniche e rigore.

Nel 1998 rileva il ristorante Innocenti Evasioni di Milano dove incomincia un percorso alla ricerca del gusto, dell’ambiente e del servizio di alta qualità. Dal 2007 è membro della prestigiosa Associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe e nel 2009 gli viene assegnata l’ambita stella Michelin che mantiene per 14 anni.

Pubblica per 10 anni le sue ricette sulla rivista “La Cucina Italiana” (Gruppo Condé Nast). Per 6 anni è Chef resident di trasmissioni televisive in onda su Rai Uno e Rai Due come La Prova del Cuoco e Detto Fatto. Dal 2014 cura la rubrica “Provati per voi” sul mensile BAR giornale edito da New Business Media e nel 2019 pubblica il suo primo libro “Uno chef senza sprechi” edito da Guido Tommasi Editore.

Svolge attività̀ di consulenza a livello nazionale e internazionale per start-up e aziende del comparto food che necessitano sviluppo di progetto, riorganizzazione e riposizionamento firmando menu, sviluppo di format e eventi speciali per gruppi come EuroDisney Paris, Tenimenti Rossi Cairo, Compass Group, Godo London.

Ha ricoperto il ruolo di testimonial e brand Ambassador per grossi gruppi come Consorzio Grana Padano, Whirlpool, Electrolux, Swisse (P&G group), Gin Mare, Nespresso, Disneyland Paris, Jaguar, BOGGI Milano, Safilo, Kenwood, Haier.

Nel 2016 fonda, insieme alla moglie, “Arrilonga” tenuta in Monferrato (Piemonte) per la produzione e commercializzazione di vino biologico. Nel 2017, in collaborazione con il Designer Marco Goffi progetta il piatto da tavola “Galante” che verrà̀ premiato nel 2018 dal GOOD DESIGN® Award nella categoria Tabletop del Global Awards Program for Design Excellence e Design Innovation, assegnando al progetto un posto definitivo all’interno della collezione permanente del Chicago Athenaeum, Museum of Architecture and Design.

é considerato un vero maestro nell’arte di reinterpretare la cucina tradizionale italiana, portando un soffio di modernità e creatività nei piatti che propone. La sua visione culinaria non si limita a replicare le ricette classiche, ma si basa su un processo di alleggerimento e di innovazione che rende ogni piatto accessibile e comprensibile. Attraverso l’uso di ingredienti selezionati e tecniche moderne, riesce a mantenere l’essenza della tradizione, trasformandola in un’esperienza gastronomica contemporanea.

In questo contesto, diventa un promotore della qualità e dell’eccellenza, proprio come i piccoli produttori di vino che spesso accompagna nel suo percorso culinario. Questi artigiani del gusto, con il loro lavoro quotidiano e la passione per ciò che fanno, rappresentano la vera forza dell’Italia, un paese che si distingue per la sua capacità di produrre eccellenze nel settore alimentare.

1 Stella Michelin*
2008-2022